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18–24 mesi

Bilinguismo: come esporre il bambino a due lingue

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“Due lingue lo confonderanno o rallenteranno le prime parole?” Crescere con due o più lingue è una condizione normale per molte famiglie. Il bambino può distribuire il vocabolario tra le lingue, preferirne temporaneamente una o mescolarle nella stessa frase. Questo non significa confusione. Conta la qualità e la continuità delle relazioni, non un metodo perfetto.

Cosa è importante sapere

Il bilinguismo non causa un disturbo del linguaggio. Se una difficoltà reale è presente, tende a comparire nell’insieme delle lingue, anche se in modo diverso. Ogni adulto dovrebbe parlare nella lingua in cui riesce a offrire comunicazione più ricca e naturale. Comprensione, gesti, gioco e partecipazione sociale vanno valutati insieme al numero di parole.

Cosa puoi fare oggi

Parla, leggi e canta nelle lingue della famiglia. Crea occasioni reali con persone diverse e accetta che il bambino risponda in una lingua differente. Ripeti correttamente senza obbligarlo a tradurre. Condividi con il pediatra quali lingue ascolta, da chi e per quanto tempo.

Cosa evitare

Non eliminare una lingua familiare per paura e non correggere ogni mescolanza. Evita di interrogare il bambino davanti ad altri per dimostrare che è bilingue. Non considerare automaticamente il bilinguismo la causa di un ritardo e non rimandare una valutazione quando esistono segnali persistenti.

Quando chiedere aiuto

Parla con il pediatra se il bambino comunica poco in tutte le lingue, non comprende richieste semplici, non usa gesti, non risponde ai suoni o perde abilità. Una valutazione dovrebbe considerare tutte le lingue e, quando possibile, coinvolgere professionisti competenti nel bilinguismo.

La scheda da utilizzare

La scheda linguistica può indicare lingue ascoltate, persone che le parlano, parole e gesti spontanei, comprensione e contesti in cui il bambino comunica meglio. Non sommare soltanto vocaboli: descrivi come usa la comunicazione.

A chi rivolgersi nel Biellese

Nel Biellese il primo riferimento è il pediatra di libera scelta. In base al bisogno si può ricorrere ai servizi dell’ASL BI, ai consultori territoriali, alla Pediatria o al Pronto Soccorso dell’Ospedale degli Infermi di Ponderano. Per un’urgenza sanitaria bisogna chiamare il 112. Prima di recarsi in una sede è opportuno verificare sul sito dell’ASL BI orari, modalità di accesso e recapiti aggiornati.

Come può aiutarti la Farmacia Viana

La Farmacia Viana può aiutare a organizzare le informazioni da portare al pediatra e proporre libri coerenti con le lingue familiari. Non consiglia di abbandonare una lingua e non sostituisce una

valutazione specialistica.

Fonti e data di revisione

CDC – Developmental milestones; UNICEF Parenting – Child development; ASL BI – portale istituzionale.

Ultima revisione: 18 settembre 2026. Prossima revisione: settembre 2027 o prima, se cambiano linee guida o servizi territoriali. Nota: il contenuto ha finalità informative e non sostituisce la valutazione del pediatra, del medico, dell’ostetrica o di altro professionista sanitario.

 
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