9–12 mesi
Ansia da separazione e paura dell’estraneo

Alessia Gariglio
Farmacista Direttrice – Antica Farmacia Viana|

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Scarica guida pdf“Perché piange appena mi allontano e rifiuta persone che prima accettava?” Tra la fine del primo anno e i mesi successivi molti bambini riconoscono con maggiore precisione chi è familiare e protestano alla separazione. È una fase comune dello sviluppo, non una manipolazione e non la prova che il genitore lo abbia abituato male.
Cosa è importante sapere
La separazione diventa più difficile quando il bambino è stanco, affamato, malato o in un ambiente nuovo. Routine prevedibili e un adulto di riferimento aiutano. La fiducia cresce attraverso esperienze brevi e ripetute in cui il genitore saluta, si allontana e ritorna. Temperamento e storia familiare rendono i tempi diversi.
Cosa puoi fare oggi
Prepara inserimenti graduali, presenta il caregiver mentre sei presente e usa un saluto breve e coerente. Lascia un oggetto familiare sicuro e racconta il ritorno con parole semplici. Mantieni le promesse e dedica qualche minuto tranquillo al ricongiungimento.
Cosa evitare
Non sparire di nascosto e non prolungare il saluto con continui ritorni. Evita di forzare il contatto fisico con persone poco familiari e non ridicolizzare la paura. Non rinunciare a ogni separazione per evitare il pianto: il percorso può essere costruito gradualmente.
Quando chiedere aiuto
Parla con il pediatra se il disagio è estremo e persistente, impedisce alimentazione o sonno, compare insieme a perdita di abilità o scarsa comunicazione, oppure se la famiglia non riesce più a gestire la quotidianità. Anche l’ansia intensa del genitore merita sostegno.
La scheda da utilizzare
La scheda delle separazioni può indicare persona, luogo, durata, stato del bambino prima del distacco e modalità del ricongiungimento. Cerca ciò che rende l’esperienza più prevedibile, senza trasformare il diario in una valutazione del bambino.
A chi rivolgersi nel Biellese
Nel Biellese il primo riferimento è il pediatra di libera scelta; per sostegno alla genitorialità e bisogni della famiglia sono disponibili i Consultori ASL BI. Il Punto Nascita e la Pediatria dell’Ospedale degli Infermi di Ponderano intervengono secondo competenza. Per un’emergenza chiamare il 112. Recapiti, sedi e modalità di accesso vanno verificati sul portale ASL BI.
Come può aiutarti la Farmacia Viana
La Farmacia Viana può orientare verso pediatra e servizi di sostegno alla genitorialità e proporre libri adatti al tema. Non offre prodotti calmanti come soluzione a una normale fase relazionale.
Fonti e data di revisione
UNICEF – Parenting; NHS – Separation anxiety; ASL BI – portale istituzionale.
Ultima revisione: 18 settembre 2026. Prossima revisione: settembre 2027 o prima, se cambiano linee guida o servizi territoriali.
Nota: il contenuto ha finalità informative e non sostituisce la valutazione del pediatra, del medico, dell’ostetrica o di altro professionista sanitario.
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Scarica guida pdfOgni famiglia è diversa. Passa a trovarci o scrivici: ti ascoltiamo e ti indichiamo la soluzione più adatta a te.
