Nascita–3 mesi
Cordone ombelicale: come curarlo e quando farlo controllare

Roberta Rossa Sergente

la guida in formato pdf
Scarica guida pdf“Devo medicare il moncone a ogni cambio? Come capisco se sta guarendo bene?” Il cordone ombelicale si secca e cade spontaneamente, ma nei primi giorni può preoccupare per colore, odore o piccole tracce di sangue. Le indicazioni possono variare in base al Punto Nascita e alla situazione del neonato: la regola più importante è seguire le istruzioni ricevute e mantenere la zona pulita e asciutta.
Cosa è importante sapere
Il moncone attraversa normali cambiamenti di colore e consistenza prima della caduta. Un lieve alone di sangue nel momento del distacco può comparire, mentre arrossamento che si estende, gonfiore, secrezione purulenta, cattivo odore persistente o febbre richiedono una valutazione. Non esiste un giorno identico per tutti. Il pannolino può essere ripiegato sotto il moncone per evitare sfregamento e umidità.
Cosa puoi fare oggi
Lava le mani prima e dopo il cambio, osserva la cute circostante e asciuga delicatamente se la zona si bagna. Usa soltanto ciò che è stato indicato alla dimissione. Controlla che vestiti e pannolino non tirino il moncone e annota quando cambia aspetto. Dopo la caduta continua a osservare l’ombelico finché la cute è asciutta e ben chiusa.
Cosa evitare
Non tirare il moncone anche se appare quasi staccato e non coprirlo con fasce strette. Evita alcol, disinfettanti, polveri, oli o rimedi domestici se non prescritti. Non applicare monete o cerotti per modificare la forma dell’ombelico. Non rimandare il controllo se l’arrossamento si allarga o il bambino appare malato.
Quando chiedere aiuto
Contatta subito il pediatra o il servizio indicato se compaiono febbre, cattivo odore marcato, pus, sanguinamento che non si arresta, arrossamento caldo e in espansione, dolore evidente, gonfiore o scarsa reattività. Nel neonato piccolo febbre e alterazione delle condizioni generali richiedono una valutazione rapida. Per grave malessere o difficoltà respiratoria chiama il 112.
La scheda da utilizzare
La scheda del cordone può riportare istruzioni ricevute, prodotti autorizzati, aspetto della cute, data della caduta e presenza di secrezioni o sangue. Se devi contattare il pediatra, descrivi anche temperatura, alimentazione e comportamento generale. Una fotografia può essere utile soltanto se il professionista chiede di riceverla.
A chi rivolgersi nel Biellese
Nel Biellese il primo riferimento è il pediatra di libera scelta. In base al bisogno si può ricorrere ai servizi dell’ASL BI, ai consultori territoriali, alla Pediatria o al Pronto Soccorso dell’Ospedale degli
Infermi di Ponderano. Per un’urgenza sanitaria bisogna chiamare il 112. Prima di recarsi in una sede è opportuno verificare sul sito dell’ASL BI orari, modalità di accesso e recapiti aggiornati.
Come può aiutarti la Farmacia Viana
La Farmacia Viana può spiegare l’uso corretto dei materiali indicati alla dimissione e verificare che non vengano aggiunti prodotti non necessari. Se osserva o riceve la descrizione di segnali sospetti, indirizza al pediatra o al servizio competente senza tentare di trattare un’infezione in farmacia.
Fonti e data di revisione
Ministero della Salute – Salute del bambino e dell’adolescente; OMS – Newborn health; ASL BI – portale istituzionale.
Ultima revisione: 18 settembre 2026. Prossima revisione: settembre 2027 o prima, se cambiano linee guida o servizi territoriali. Nota: il contenuto ha finalità informative e non sostituisce la valutazione del pediatra, del medico, dell’ostetrica o di altro professionista sanitario.
la guida in formato pdf
Scarica guida pdfOgni famiglia è diversa. Passa a trovarci o scrivici: ti ascoltiamo e ti indichiamo la soluzione più adatta a te.
