12–18 mesi
I primi passi: movimento, cadute e sicurezza

Elena Agostino

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Scarica guida pdf“Ora che cammina cade spesso: è normale e come posso rendere la casa sicura?” I primi passi sono larghi, incerti e pieni di correzioni. Il bambino sperimenta equilibrio, velocità e distanza senza conoscere ancora i pericoli. Molte piccole cadute fanno parte dell’apprendimento, ma l’ambiente deve ridurre i rischi gravi. La prevenzione non significa impedire ogni movimento: significa permettere l’esplorazione eliminando ciò che un bambino non può ancora valutare.
Cosa è importante sapere
All’inizio il passo può essere variabile, con braccia sollevate e frequenti cambi di direzione. La sicurezza richiede attenzione a scale, finestre, balconi, acqua, mobili ribaltabili, fornelli, oggetti caldi, farmaci e detergenti. I traumi più importanti spesso avvengono in pochi secondi e in luoghi familiari. Le protezioni devono essere adatte, installate correttamente e ricontrollate perché le abilità del bambino cambiano.
Cosa puoi fare oggi
Osserva la casa all’altezza del bambino, fissa i mobili, blocca gli accessi pericolosi e conserva sostanze e farmaci in alto e chiusi. Mantieni libero lo spazio di passaggio e scegli calzature flessibili solo quando servono. Insegna poche parole coerenti per fermarsi, aspettare e chiedere aiuto. Durante il gioco all’aperto resta abbastanza vicino da intervenire, senza sostenere il bambino in ogni passo.
Cosa evitare
Non usare il girello, non lasciare sedie o oggetti scalabili vicino a finestre e balconi e non considerare sicuri i tappi o i contenitori “a prova di bambino”. Non affidarti a reti o barriere improvvisate. Evita di sollevare il bambino per un braccio dopo una caduta e non applicare farmaci o creme su un trauma senza capire che cosa è successo. La supervisione resta necessaria anche con le protezioni.
Quando chiedere aiuto
Dopo una caduta chiedi assistenza urgente in presenza di perdita di coscienza, convulsioni, vomito ripetuto, sonnolenza insolita, difficoltà respiratoria, sanguinamento importante, deformità o incapacità di usare un arto. Contatta il pediatra se le cadute sono molto frequenti insieme a debolezza, dolore, perdita di abilità o marcata asimmetria. In caso di possibile ingestione di farmaci o sostanze non provocare il vomito e attiva subito i riferimenti di emergenza.
La scheda da utilizzare
La scheda di sicurezza può descrivere gli ambienti e la data dell’ultimo controllo di scale, finestre, mobili, prese, acqua, cucina, farmaci e detergenti. Aggiungi i numeri di emergenza e le informazioni utili in caso di esposizione. Una seconda parte può annotare eventuali cadute significative, sintomi osservati e indicazioni ricevute dal professionista.
A chi rivolgersi nel Biellese
Nel Biellese il primo riferimento è il pediatra di libera scelta. In base al bisogno si può ricorrere ai servizi dell’ASL BI, ai consultori territoriali, alla Pediatria o al Pronto Soccorso dell’Ospedale degli
Infermi di Ponderano. Per un’urgenza sanitaria bisogna chiamare il 112. Prima di recarsi in una sede è opportuno verificare sul sito dell’ASL BI orari, modalità di accesso e recapiti aggiornati.
Come può aiutarti la Farmacia Viana
La Farmacia Viana può aiutare a organizzare la conservazione sicura dei medicinali, spiegare l’uso corretto dei dispositivi di protezione e indicare quali prodotti di primo soccorso tenere in casa. Davanti a un trauma importante o a un sospetto avvelenamento indirizza immediatamente ai servizi competenti.
Fonti e data di revisione
CDC – Developmental milestones; UNICEF Parenting – Child development; ASL BI – portale istituzionale.
Ultima revisione: 18 settembre 2026. Prossima revisione: settembre 2027 o prima, se cambiano linee guida o servizi territoriali. Nota: il contenuto ha finalità informative e non sostituisce la valutazione del pediatra, del medico, dell’ostetrica o di altro professionista sanitario.
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